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Attentato suicida in Daghestan. Almeno sei poliziotti morti

Attentato suicida in Daghestan. Almeno sei poliziotti morti

MOSCA - Almeno sei poliziotti sono morti e altri 14 sono rimasti feriti in un attentato suicida compiuto oggi a Makhachkala’, la capitale del Daghestan, repubblica del Caucaso russo al confine con la Cecenia. Lo hanno reso noto le agenzie russe.Obiettivo dell’attentato e’ stato un posto di polizia della capitale daghestana Makhachkala’. Come hanno riferito le agenzie, stamane intorno alle 8 locali (6 italiane) un attentatore suicida a bordo di un’auto Niva’ ha tentato di penetrare nel territorio della postazione di polizia, ma e’ stato bloccato all’ingresso dagli agenti di guardia. E’ stato allora che il kamikaze si e’ fatto esplodere, saltando in aria con la sua auto. La potente deflagrazione ha causato una voragine profonda un metro e larga due. Il bilancio di sei morti e 14 feriti e’ ancora provvisorio, e potrebbe aggravarsi dal momento che molti dei feriti sono in condizioni molto gravi.E un oggetto sospetto che si teme essere un ordigno esplosivo e’ stato trovato sui binari di una linea ferroviaria in Daghestan, la turbolenta repubblica del Caucaso russo. Come hanno detto fonti di polizia locali citate da Interfax, l’oggetto sospetto e’ stato rinvenuto su un tratto di ferrovia non lontano dalla capitale daghestana Makhachkala’. E’ stato per questo subito bloccato il treno Baku’-Kiev-Mosca che doveva transitare lungo tale tratto di ferrovia. Al momento sono in corso controlli e accertamenti per appurare la reale natura dell’oggetto rinvenuto sui binari.Un treno passeggeri in viaggio da Kaliningrad a Mosca e’ stato bloccato nella notte in territorio bielorusso a causa di una telefonata anonima che annunciava la presenza a bordo di una bomba. I controlli tuttavia non hanno rinvenuto alcun ordigno, e il convoglio ha proseguito il viaggio, giungendo a Mosca stamane, seppur con ritardo. Kaliningrad e’ l’estremita’ piu’ occidentale della Federazione russa, una enclave incuneata sul Baltico fra Polonia e Lituania. Come hanno riferito le agenzie Itar-Tass e Interfax, il treno ‘Iantar’ numero 30 e’ stato bloccato nella localita’ di Orsha, in Bielorussia. Tutti i 574 passeggeri sono stati invitati a scendere rapidamente per la presunta presenza a bordo di una bomba. Mentre venivano effettuati i controlli, i passeggeri sono stati assistiti dal personale delle Ferrovie, dalla polizia, da squadre della protezione civile giunte sul posto e da alcuni medici che hanno fornito assistenza psicologica. Alla gente impaurita e infreddolita e’ stato offerto anche del te’ caldo.Le ricerche, compiute con l’ausilio di agenti speciali antiterrorismo e unita’ cinofile, non hanno evidenziato la presenza di ordigni o altri oggetti sospetti. e pertanto i passeggeri sono stati autorizzati a tornare a bordo del treno che ha cosi’ proseguito il suo viaggio verso Mosca, dove e’ giunto con un paio d’ore di ritardo. Il 27 novembre scorso una bomba era esplosa sul treno Nievski Express in viaggio fra Mosca e San Pietroburgo provocando la morte di 27 persone e il ferimento di un altro centinaio, fra le quali un cittadino italiano.INGUSCEZIA, TROVATO ORDIGNO SOTTO GASDOTTO - In Inguscezia, repubblica del Caucaso russo al confine con la Cecenia, un ordigno e’ stato trovato sotto un gasdotto. Come hanno riferito fonti di polizia locali citate dalle agenzie, la bomba e’ stata rinvenuta sotto un tratto del gasdotto Mozdok-Tbilisi, non lontano dal villaggio di Srednie Acialuki. Sul posto sono al lavoro gli artificieri. Gia’ altre volte contro tale gasdotto vi erano stati tentativi di attentati dinamitardi. (ANSA)

di Ansa

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